Ago 24, 2009 - Senza categoria    No Comments

Inquinamenti

Inquinamenti.flv    

Sembra così lontano ed invece é più vicino che crediamo. La domanda é una, tutto questo é indispensabile , pur di continuare a non privarci di energia? Vediamo un .

Ogni anno il sole irradia la terra di 19.000 miliardi di T.E.P. . Ogni TEP equivale a quello che é in grado di fornirci una tonnellata di petrolio La domanda sulla terra e di circa 9 miliardi di TEP (ATTENZIONE ALLE CIFRE).

 Adesso stringiamo il cerchio sull’Italia. Nel 1992 (ultimi dati in possesso) il consumo pro-capite di energia in Italia é stata di 4310 kWh all’anno. Arrotondiamo questa cifra a 5.000 .

 Per produrre 5.000 kWh l’anno, bisogna istallare 28 pannelli dalla grandezza cadauno di m 1,658 . 0,834 (fonte: Conchiglia Energia-Salare) per un totale di metri quadrati 1,382772, se quest’area la moltiplichiamo per i 28 pannelli che ci servono il totale e di metri quadrati 38,717616 arrotondiamo a 40 metri quadri. Questo é lo spazio che serve per l’autonomia energetica per un italiano, ma di italiani se ne contano 60 milioni.

L’Italia è stata il secondo paese produttore europeo e tra i principali
consumatori di amianto. Secondo le stime del CNR e di Ispesl ci sono ancora
32 milioni di tonnellate di amianto sparse per il territorio nazionale e un
miliardo circa di metri quadri di coperture in eternit sui tetti.

Un miliardi di metri quadrati, equivale a mille kilometri quadrati, più
della metà dell’area di cui a bisogno il fotovoltaico. Voi pensate che non
si trovano mile Km quadrati di tetti o spazi vari per raggiungere un simile
obbiettivo?”

 Moltiplichiamo 40 metri quadri per 60 milioni e arriviamo a metri quadrati 2.400.000.000 che convertiti in Km quadrati fa 2400. Se questo calcolo é esatto, nella Basilicata (esempio) con i suoi 9.992 Km quadrati, basterebbe addobbarne tra un terzo e un quarto di spazio per avere in Italia autonomia in materia di energia.

Ago 23, 2009 - opinioni    No Comments

Pubblica sicurezza mondiale

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David Mac Micheal, ex agente C.I.A risponde positivamente alla domanda: i governi americani sono mai stati terroristi? Hanno mai sostenuto il terrorismo?
Sono accuse infamanti, ma veniamo ad  un altra domanda: Mr Mac Michael, possiamo definire questa nazione uno stato canaglia? Secondo la definizione che ne dà la presente amministrazione americana, penso che sì, gli Stati Uniti possano essere definiti uno Stato Canaglia.
Non è mai esistito un Paese, nemmeno il più liberale e democratico che non abbia intrattenuto, per convenienza o necessità, rapporti, diciamo, “amichevoli” con terroristi o Paesi governati da feroci dittature. Qui però, dobbiamo ribadire, stiamo parlando del Paese che ha dichiarato guerra al terrorismo su cui grava l’accusa di essere lui stesso un paese terrorista. E’ un’accusa fondata?
Agli Stati Uniti è stato accordato davanti al mondo un ruolo sovrano fra Stati sovrani. Sono di fatto i garanti e tutori dell’ordine mondiale . Un credito di cui tutto il mondo sente il bisogno. E’ dal dopoguerra che gli Stati Uniti sono i più accesi difensori dei principi di democrazia e dei diritti fondamentali dell’uomo; ed é per questo motivo che faccio rimbalzare questa notizia ormai vecchia ma non sicuramente di dominio pubblico.
 Anno 1986, Corte Internazionale di Giustizia all’Aia. Dopo due anni di dibattimenti, i giudici del cosiddetto tribunale mondiale emettono una sentenza storica: gli Stati Uniti d’America sono colpevoli di terrorismo ai danni del piccolo stato del Nicaragua. Nella sentenza si accusa Washington di “uso – illegale – della forza”, e non solo, che nella terminologia giuridico internazionale significa terrorismo. Fra l’altro anche l’ FBI americana impiega le stesse parole nella sua definizione ufficiale di terrorismo : “uso – illegale – della forza”. Gli USA ignorarono la sentenza.   Fonte: Report Rai
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