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Gen 1, 2013 - opinioni    No Comments

Siamo anche il frutto di certe affermazioni

Giulio Andreotti, parlamentare dal 1948 al maggio 1991.

Dal giugno 1991 senatore ha vita. Senza alcun dubbio la condizione del nostro paese, passa anche attraverso le scelte fatte da quest’uomo.

Nessuno di noi ha il diritto di giudicarlo nella sua interezza come essere umano, si possono però criticare alcune sue affermazioni.

Dic 21, 2012 - opinioni    No Comments

Storia d’Italia

Noi cittadini italiani, come tutti i cittadini del nostro pianeta, siamo il risultato di tutti i comportamenti passati.

Se il risultato è positivo, vuol dire che i comportamenti avuti nel passato sono stati ineccepibili, qualora il risultato fosse negativo, significa che la classe dirigente di allora ci deve qualcosa, bisogna solo stabilire se si deve  aggiungere al debito che hanno contratto con i cittadini italiani, l’aggravante del dolo o l’attenuante della non professionalità e di conseguenza della superficialità alla conduzione del paese ITALIA.

Nov 16, 2012 - opinioni    No Comments

Ricchezza in Italia

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BANCA D’ITALIA – RICCHEZZA E DISUGUAGLIANZA IN ITALIA. Giovanni D’Alessio, febbraio 2012.

Il lavoro, dopo aver illustrato l’andamento della ricchezza complessiva delle famiglie in Italia dal 1965 al 2010, esamina come i livelli di disuguaglianza della ricchezza si siano evoluti nel corso del tempo. Secondo la ricostruzione effettuata, la disuguaglianza nella ricchezza avrebbe interrotto il suo trend decrescente all’inizio degli anni novanta, per poi risalire su livelli più elevati alla fine del secolo, mantenendosi poi stabile negli anni a seguire.

Nel panorama internazionale, l’Italia non sembra caratterizzata da una disuguaglianza particolarmente elevata della ricchezza (a differenza di quanto invece si riscontra per il reddito). Il lavoro fornisce inoltre evidenza di come la distribuzione della ricchezza si sia modificata nel corso del tempo a favore delle famiglie composte da anziani e a sfavore di quelle composte da giovani. Il capitolo esamina infine il tema dell’origine della ricchezza (risparmio, doni ed eredità, e variazioni di valore dei beni posseduti); le evidenze disponibili sono discusse anche in relazione alle opinioni rilevate presso i cittadini con specifiche indagini statistiche.

In Italia i 10 individui più ricchi posseggono una quantità di ricchezza che è

all’incirca equivalente a quella dei 3 milioni di italiani più poveri [Cannari e D’Alessio

2006]; ciò esemplifica il divario che anche in un paese sviluppato come il nostro separa i

ricchi dai poveri. Mi sembra abbastanza chiaro il divario nella ricchezza italiana.

Contemporaneamente vorrei fare un osservazione nel momento in cui scrivo il debito pubblico pro-capite e di € 33.051 (ogni italiano ha questo debito).

Eccoci trasformati, da un paese con un forte divario in termine di ricchezza ad un paese con una perfetta uguaglianza in termini di debito.

La banca d’Italia spiega chiaramente questo concetto di disuguaglianza.

Nessuno delle grandi menti che abbiamo avuto e che continuiamo ad avere, tira fuori un idea in materia di sperequazione sociale lasciando contenti più persone possibili.

QUESTO E QUELLO CHE CI VUOLE NEL NOSTRO PAESE.

Ago 27, 2012 - opinioni    No Comments

Sarà tutto vero?

Non possiamo più dire che siamo a corto di informazioni. Ai giorni nostri la difficoltà sta nel scegliere l’informazione esatta.

Il filmato che segue, che si trova facilmente in rete contiene un informazione sull’energia.

Ora la domanda è: se il video contiene delle verità come mai si sceglie di non vederla?


Alla luce di questa informazione ed a altre, rispesto a governi e opposizioni viene in mente la frase di Marck Twain ” Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare”

Vogliamo accontentarci di questo?

Giu 2, 2010 - opinioni    No Comments

Torri gemelle

La domanda è una: se questo che vediamo corrisponde a verità, come ci hanno fatto questo ci faranno sicuramente dell’altro.

Noi abbiamo il deritto e dovere, ognuno con le nostre forse di approfondire, perché domani non possiamo dire non pensavamo assolutamente che cose così possono accadere.

Ago 23, 2009 - opinioni    No Comments

Pubblica sicurezza mondiale

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David Mac Micheal, ex agente C.I.A risponde positivamente alla domanda: i governi americani sono mai stati terroristi? Hanno mai sostenuto il terrorismo?
Sono accuse infamanti, ma veniamo ad  un altra domanda: Mr Mac Michael, possiamo definire questa nazione uno stato canaglia? Secondo la definizione che ne dà la presente amministrazione americana, penso che sì, gli Stati Uniti possano essere definiti uno Stato Canaglia.
Non è mai esistito un Paese, nemmeno il più liberale e democratico che non abbia intrattenuto, per convenienza o necessità, rapporti, diciamo, “amichevoli” con terroristi o Paesi governati da feroci dittature. Qui però, dobbiamo ribadire, stiamo parlando del Paese che ha dichiarato guerra al terrorismo su cui grava l’accusa di essere lui stesso un paese terrorista. E’ un’accusa fondata?
Agli Stati Uniti è stato accordato davanti al mondo un ruolo sovrano fra Stati sovrani. Sono di fatto i garanti e tutori dell’ordine mondiale . Un credito di cui tutto il mondo sente il bisogno. E’ dal dopoguerra che gli Stati Uniti sono i più accesi difensori dei principi di democrazia e dei diritti fondamentali dell’uomo; ed é per questo motivo che faccio rimbalzare questa notizia ormai vecchia ma non sicuramente di dominio pubblico.
 Anno 1986, Corte Internazionale di Giustizia all’Aia. Dopo due anni di dibattimenti, i giudici del cosiddetto tribunale mondiale emettono una sentenza storica: gli Stati Uniti d’America sono colpevoli di terrorismo ai danni del piccolo stato del Nicaragua. Nella sentenza si accusa Washington di “uso – illegale – della forza”, e non solo, che nella terminologia giuridico internazionale significa terrorismo. Fra l’altro anche l’ FBI americana impiega le stesse parole nella sua definizione ufficiale di terrorismo : “uso – illegale – della forza”. Gli USA ignorarono la sentenza.   Fonte: Report Rai