Mag 15, 2013 - Senza categoria    No Comments

Le decisioni dipendono dalle priorità

images(2).jpgE logico che per gestire o fare parte della classe dirigente di un paese come l’Italia, ci sia di bisogno di gente con un elevato quoziente di intelligenza e credo ci voglia anche un certo charme.

Sento spesso parlare centinaia di populisti che non dicono altro che: se ci fossi io al loro posto, gli farei vedere. Ma questo, come appunto dicevo, è populismo, demagogia pura. E invece saggio o geniale, chi ha accumulato debiti verso aziende che provvedono per l’interesse proprio e poi per ridistribuire la ricchezza ai loro collaborarori o dipendenti a creare lavoro con svariate metotologie. Si accumulano debiti ( non si da denaro a chi e già diventato proprietario in nome di un contratto) di conseguenza chiudono alcuni imprenditori e automaticamente il pil nazionale si rimpicciolisce. Tutto questo quando lo Stato italiano in media eroga dai 40 ai 50 miliardi al mese tra pensionati e lavoratori della pubblica amministrazione. In poche parole quando si siede negli alti scranni del comando si può anche decidere a chi dare e a chi non dare. In ultimo, ma no per ordine di importanza si discute un decreto, 35/2013 per poter i soldi a chi di fatto ne è già proprietario.

Questo sono alcune delle dinamiche che succedono in Italia, come si fa a sbattere i pugni sul tavolo, chiedendo alcune flessibilità sulle regole europee, noi quando abbiamo l’autonomia della flessibilità riusciamo a partorire idee che di fatto producono la perdita di migliaia di posti di lavoro.

No, credo che non siamo in buone mani.

Le decisioni dipendono dalle prioritàultima modifica: 2013-05-15T11:35:52+00:00da evitamina
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